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Didattica - Frasi lineari - Ritmi gennaio 2012

In quest’articolo e nei due video collegati si parlerà di come studiare e come impiegare le cosiddette linear phrases, un sistema la cui codifica risale alla pubblicazione del libro Time Functioning Pattern di Gary Chaffee (1980). Come scritto nel paragrafo introduttivo all’argomento nel libro citato, la locuzione frasi lineari fa riferimento all’idea di sviluppare frasi musicali attraverso l’uso di singole note. In altre parole, tutte le note sono suonate individualmente, senza unisono. Per convenzione la mano destra ha il compito di iniziare una frase lineare e la cassa ha il compito di concludere il senso di tale frase.

Le frasi lineari possono essere caratterizzate da numeri pari o dispari. La condizione minima affichè esista una frase lineare è che ci siano un colpo di destra, uno di sinistra e uno di cassa. Questi tre colpi vengono identificati come Linear 3. Il 3 è un numero dispari, quindi per convenzione le frasi con numeri dispari finiranno tutte con un colpo di cassa, mentre quelle pari con due colpi di cassa (il numero 4 identificherà una linear caratterizzata da un colpo di destra, uno di sinistra e due colpi di cassa). Circoscrivendo il campo delle possibilità in una comune battuta di 4/4, partiamo dalla semplice considerazione matematica che in una misura di 4/4 sono presenti sedici sedicesimi. Quindi la somma dei numeri che identificheranno le relative frasi lineari dovrà dare come risultato 16. Nei due video collegati chi scrive ha deciso di farsi ‘dare i numeri’ dagli amici Enrico Cosimi e Roberto Baruffaldi: ho chiesto a entrambi di formulare una sequenza di numeri (come numero minimo 3 e come massimo 8), la cui somma avesse dato 16. Buona visione.

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