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Microfonare la batteria - Quinta parte

Questa parte è dedicata ad un solo elemento: il Rullante. Soprattutto nell'ambito domestico, per il quale nasce questa breve guida (se così possiamo chiamarla), il Rullante è l'elemento che meno riceve le attenzioni che si merita. Il suono ed il volume che è capace di produrre, fanno di lui un vero osso duro in fase di microfonazione. Vediamo quindi come microfonare il Rullante.

Il Rullante, soprattutto se utilizzato con la cordiera, è l'elemento più chiassoso ed invadente dell'intero Drumset. Lo scopo di una buona microfonazione, infatti, è quello si di riprendere in modo corretto l'elemento desiderato, ma anche di evitare il più possibile "intromissioni" da parte del resto del Drumset. Il Rullante è un maestro in merito.

Per microfonare un Rullante, a seconda del risultato che si intende ottenere, sono necessari da uno ad un massimo di due microfoni. Uno è più che sufficiente ma, in quanto molto utilizzato, è bene conoscere anche lo scopo del secondo microfono.

Vediamo come prima cosa la configurazione più comune.

Si posiziona il microfono in modo tale che la capsula sia rivolta verso l'interno della pelle battente. L'involucro della capsula del microfono risulterà di poco verso l'interno del cerchio del rullante e verrà incliato in modo tale da creare una linea retta verso il centro del rullante. Se avete la possibilità, spazio permettendo, il microfono dovrebbe formare un angolo di circa 50° considerando come piano la pelle del Rullante. La distanza base tra il microfono e la pelle, è di circa 3 cm. 

Naturalmente, sul diametro del rullante, trovate una posizione che soddisfi le seguenti condizioni:

  • Non deve essere d'intralcio al batterista
  • Deve riprendere il meno possibile altri elementi della batteria

Solitamente sono utilizzati microfoni con diagramma polare cardioide/supercardioide, il più utilizzato (ma anche particolarmente accessibile) è il microfono Shure SM 57.

L'utilizzo di due microfoni consente di catturare svariate sfumature del Rullante. Il microfono posto verso la pelle battente è destinato alla ripresa dell'attacco e del suono più generico del Rullante, mentre quello posto nella parte inferiore e quindi verso la pelle risonante, ha il compito di riprendere il suono della cordiera e le varie sfumature armoniche caratteristiche di questa pelle. Quest'utlimo microfono è solitamente sfasato di circa 180° rispetto al microfono superiore. Alcuni preferiscono anche invertirne la fase. Il risultato dei due andrà naturalmente miscelato in modo tale da rendere le varie sonorità ben bilanciate e quindi piacevoli all'ascolto.

Se siete dotati di un computer capace di gestire tante tracce simultanee e di una scheda audio con tanti ingressi quanti ve ne servono, potrete preoccuparvi dell'equalizzazione e del posizionamento acustico di ogni elemento in una seconda fase, se invece avete optato per l'utilizzo di un mixer dedicato alla batteria, dovrete pensarci subito ed anche in modo accurato.

Il Panpot del rullante è centrale, quindi un problema in meno. Per quanto riguarda l'equalizzazione, non se ne può parlare se non in modo generico. I rullanti disponibili sul mercato sono veramente tanti, così come i materiali, gli spessori e le dimensioni scelte per la loro realizzazione. Questo determina caratteristiche sonore diverse da rullante a rullante valutabili solo caso per caso.

La chiave di tutto questo è avere pazienza e modellare il suono così come Geppetto ha modellato Pinocchio. Nessuna fretta, provate con le cuffie a regolare l'equalizzazione mentre colpite il Rullante con una bacchetta, registrate e riascoltate utilizzando le casse acustiche del vostro stereo o meglio ancora con dei monitor nearfield. Il risultato non vi soddisfa? Bene, individuate cosa non vi soddisfa ed andate ad agire nuovamente sull'equalizzazione o sul posizionamento del microfono. Ripetete questa operazione sino a quando il suono rispecchia esattamente quello che cercavate.

Dal nostro catalogo online

7 commenti

Una domanda...

Sto seguendo con passione questi articoli sul come microfonare la batteria e a casa mi diverto moltissimo con il mio batterista. Seguo di volta in volta i consigli per i comuni microfoni che ci sono in giro. Personalmente essendo un chitarrista possiedo i seguenti microfoni per la registrazione :
- 2 shure sm beta 57;
- 1 shure sm beta 58;
- 2 MXL V67I;
- 1 MXL V69M.
Ecco questi microfoni son stati comprati lungo gli anni e pensati esclusivamente per un utilizzo con la ripresa della chitarra; so che esistono dei set di microfoni "pensati" esclusivamente per la ripresa della batteria, non essendo per nulla esperto potrei avere dei consigli su qualche marca o ancora meglio set base di buoni microfoni? Si tenga presente che per registrare utilizzo la boss BR1600CD e volendo un mixer esterno.
La batteria è una PEARL della serie reference con doppia grancassa, 3 tom, rullante, 2 timpani e hit hat e svariati piatti, non vorrei un microfono per ogni singolo pezzo, ma almeno i 5 pezzi standard e sapere se alcuni dei microfoni che possiedo vadano bene per le riprese (ho già letto che il beta 57 va bene).
Grazie mille in anticipo per le risposte!
Un saluto
Fabio
...ecco ascolta...assieme al Suono si sente l'Emozione! Questo vuol dire far Musica

Re: Una domanda...

Ciao Fabio, sono molto contento che la serie risulti di tuo gradimento! Arriviamo al dunque. Ci sono svariati set microfonici pensati per la microfonazione della batteria, ti cito i più accessibili in termini economici.
Proel DMH85 (7 microfoni) - circa € 160
Audio Technica MB/DK5 (5 microfoni) - circa € 190
Proel DMH90 (8 microfoni) - circa € 200
Shure Drum Kit PGDMK4 (4 microfoni) - circa € 280
Audio Technica MB/DK7 (7 microfoni) - circa € 380
Shure Drum Kit PGDMK6 (6 microfoni) - circa € 500
Se intendete utilizzare i microfoni che già avete, tenete conto che avete necessità di almeno un microfono panoramico da utilizzare come overhead (io ho appena acquistato uno Shure PG81 con il quale mi trovo benissimo) e un microfono per la grancassa dotato di un diaframma adatto al caso. Il più economico è il modello PG52 realizzato da Shure.

Re: Una domanda...

Grazie per la risposta, gentile e precisa come sempre!
Penso mi orienterò sugli ultimi due, degli audio technica ho sentito parlare veramente molto molto bene e 7 microfoni non sono male, ma i microfoni shure sono una garanzia!
Per quanto riguarda i microfoni che ho citato sono quelli che possiedo e come dire "ci arrangiavamo con quelli", però vogliamo passare a qualcosa di più interessante. Appena deciso il set cercheremo di registrare qualcosa di buono e lo metterò su questo sito per avere dei consigli che mi serviranno tanto.
Ancora un enorme grazie per la disponibilità.
Un Saluto
Fabio
...ecco ascolta...assieme al Suono si sente l'Emozione! Questo vuol dire far Musica

informazione sull'acquisizione del materiale audio

Ciao,
ti faccio i complimenti per l'articolo!. lo trovo molto esplicativo per chi si trova, come me, alle prime armi nella ripresa della batteria. Avevo una domanda da porti per quanto riguarda l'acquisizione tramite una scheda audio: il livello di input dei vari elementi (kick, rul, ecc) necessita di input preamplificati oppure bastano anche dei semplici input non preaplificati. Ti dico questo perchè ho una rme ff400 che ha 2 input preamplificati e 4 no. Inoltre, sapresti darmi dei consigli per quanto riguarda preamp esteri utilizzati comunemente per l'acquisizione (vanno bene anche preferenze personali o link dove posso attingere delle info).
Ti ringrazio in anticipo.
almusic2

Re: informazione sull'acquisizione del materiale audio

Ciao, grazie mille per i complimenti e perdonami per il ritardo con il quale ti rispondo. Lo stadio di preamplificazione è una fase molto importante per l'acquisizione di un suono attraverso il microfono.
Non so di che scheda audio tu sia dotato, ad ogni modo dovresti avere almeno un ingresso microfonico a tua disposizione. Per microfonare in modo completo una batteria avrai necessità di circa otto ingressi utili al caso. La soluzione più rapida ed economica è dotarsi di un mixer. Ce ne sono tanti anche USB che ti consentono la comunicazione con il computer.

Re: informazione sull'acquisizione del materiale audio

Ciao grazie per la risposta. Io ho 2 schede rme ff 400 collegate in cascata (28 in tra analogici e adat tramite un convertitore ssl alpha logic) e un mixer allen heath 32 canali. Il discorso è che non mi piacciono i pre del mixer (troppo freddi!!) e non vorrei collegare i mic direttamente alla scheda, per cui vorrei utilizzare pre esterni. Per esempio sto per prendere dei pre api serie 500 (in particolare api 512) e vorrei utilizzarli soprattutto per cassa e rull, ma non solo. Sai dirmi se questo tipo di pre può andare bene per questo uso e cmq sapresti indicarmi altri pre che vengono utilizzati per la registrazione delle varie sezioni di batteria (Hihat, tom, cassa, ecc)??
Grazie ancora per la tua disponibilità!!!
almusic2

Consigli

Ciao, scusami volevo dirti che ho acquistato alla fine i PGDMK6 nuovi ad un prezzo molto buono (320euro). Adesso vorrei un consiglio amplificando la batteria, se dovessi usare i 3 pg56 sui 2tom e 1sul timpano, 1PG81 posso utilizzarlo un pò dall'alto ma vicino al rullante e charleston e l'atro lo posiziono nella parte opposta un pò più in alto per prendere i piatti?Grazie ancora anticipatamente, mi sei servito molto complimenti di tutto. Ciao da Joe.

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