Roland presenta in occasione del NAMM 2010 una serie di nuovi prodotti, tra questi Octapad SPD-30. E' la rivisitazione del vecchio, glorioso e tutt'ora apprezzato Octapad. Le dimensioni sono piuttosto contenute, rendendo Octapad SPD-30 ideale sia come elemento singolo facile e leggero da trasportare, che come complemento per la propria batteria. I pad sono i classici 8 disposti in due file.
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A differenza dell'Octapad PAD-8 (la versione originale) che era un semplice MIDI controller, questa nuova versione dispone (pur mantenendo la possibilità di essere utilizzata come un MIDI controller) di una libreria sonora integrata di 670 suoni (50 kits) capaci di integrarsi agevolmente nei vari generi musicali. Ogni suono è modificabile per mezzo dei controlli posti sulla superficie. Allo stesso modo è possibile assegnare al drumkit utilizzato uno dei 30 tipi di effetto, equalizzatore, limiter e sette ambienti.
La funzionalità Phrase Loop integrata consente di registrare e disporre in layer, loops e phrases. E' quindi possibile registrare e archiviare 50 fraseggi ciascuno dei quali composto da un massimo di tre layers. I popri dati sono esportabili via USB in un dispositivo di archiviazione.

Sotto l'aspetto tecnico Roland, per la realizzazione di Octapad SPD-30, si è servita della propria esperienza in merito utilizzando la V-Drum triggering technology. Ogni pad è un elemento a se stante, separato quindi dagli altri. In questo modo si guadagna in sensibilità e si evita il noioso problema del crosstalk. Oltre agli otto pad, è possibile usufruire di altri quattro dual-input trigger, un hi-hat controller ed un ingresso per un pad od uno switch da utilizzare come grancassa.

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