Il loro scopo principale, è quello di tenere in posizione le aste dei piatti e di eventuali altri elementi della batteria che necessitino di un supporto similare. Questo consente di eliminare le tre classiche gambe che tengono in posizione l'asta. Si guadagna anche spazio quindi.
Allo stesso modo, si può utilizzare per tenere in posizione il rullante infilando uno dei piedi nel foro del modulo. Insomma, spazio alla fantasia.

Una volta definita per bene la posizione ideale del proprio drumset, è possibile praticare dei piccoli fori nei quali andare poi ad adagiare i puntali della cassa, quelli di pedale della stessa e dello hi-hat.
E già si scoprono altri vantaggi di questa soluzione. Come prima cosa si evita di rovinare il pavimento di casa (righe sulle mattonelle, tappeti strappati e quant'altro possa offrire il grande libro delle noie del batterista). Si risolve anche il problema dei vari elementi del drumset che - spiritati - abbandonano la propria posizione iniziale per spostarsi dove capita. Cosa particolarmente noiosa.

Quest'ultima caratteristica, si riflette poi nell'ambito live. Non si perde più tempo a posizionare meticolosamente ogni elemento, si assembla la pedana (pochi secondi) e la posizione di ogni elemento è ben definita dal relativo modulo.
Veniamo quindi ai prezzi. Il set di pedane con cinque moduli, viene a costare $140, un solo modulo $25. E' comunque un'interessante spunto anche per lanciarsi nel DIY.

proprio in questi giorni stavo ...