Addio a due grandi

di antoniodilorenzo - accordiano DOC #27396 | 25 November 2011 @ 10:00 |
2
Due grandi della batteria ci hanno lasciato, praticamente nello stesso giorno: Paul Motian e Roberto Spizzichio. A loro modo due artisti unici e irripetibili: one of a kind avrebbero detto per ciascuno di essi gli Americani.

Cominciamo da Roberto Spizzichino, mio personale amico, divenuto in questi ultimi anni un personaggio conosciuto in tutto il mondo per la qualità e la bellezza dei suoi manufatti, i piatti che portavano la sua firma e il suo nome. Lunghissima la schiera dei batteristi tra i più grandi al mondo in possesso di uno dei suoi set. Ma prima di diventare il famoso cymbals maker che era, Roberto è stato un ottimo batterista di cui si ricordano le performance e i dischi incisi con varie formazioni di Romano Mussolini, Marcello Rosa e tanti altri jazzmen italiani della seconda generazione. Non ultima la collaborazione con Pino Daniele agli esordi del cantautore napoletano, ai tempi del suo primo disco.

Conoscevo bene anche Paul Motian, “il poeta della batteria”. Storica la sua partecipazione al trio del pianista Bill Evans con Scott LaFaro al contrabbasso, un gruppo che ha cambiato il concetto del trio con il pianoforte. Ma Motian non si è mai fermato ai suoi successi di quel periodo, diventando il pilastro di una formazione che personalmente considero tra le migliori in assoluto della storia del jazz: il quartetto americano di Keith Jarrett con i suoi storici dischi incisi per la Impulse, fino a giungere alle bellissime formazioni a suo nome in anni più recenti – spesso prive del basso, - e in particolare il trio con Bill Frisell alla chitarra e Joe Lovano al sax. Il fraseggio di Motian è uno studio di impulsi e scatti, con rarefazioni e improvvisi addensamenti, e un groove unico e inimitabile. Affascinante e tuttora all’avanguardia il suo gioco di spazzole.


Quando due simili giganti scompaiono non bisognerebbe piangere, ma gioire, come nei funerali di New Orleans: la loro musica, la loro arte, i suoni che hanno costruito e inventato rimarranno sempre nella vita e nell’operato di chi fa musica, o arte più in generale, rendendo la loro esistenza eterna. Il sincero cordoglio personale e di tutta la redazione di Ritmi alle famiglie.

Risorse




Potrebbe interessarti anche:
Due grandi persone (03/08/2009)
Addio (13/02/2008)
Addio Jimi (28/08/2007)
Addio (26/10/2009)

Tutti i commenti


Scrivi un commento

Accedi o crea un account per commentare.