Occhio al volume delle ghost notes e agli accenti indicati per una corretta pronuncia delle frasi. Lo hi-hat va usato in prima istanza senza accenti, al fine di mantenere intatta l’integrità stilistica dei groove. Come oggetto di ulteriore studio allo hi-hat potrà successivamente essere aggiunto l’accento in battere o in levare, così come tutti i colpi potranno essere orchestrati sulle diverse voci del set. alto. L’aumento della velocità di esecuzione deve essere molto graduale, con l’obiettivo finale di esecuzioni alquanto veloci, tra i 140 e i 180 bpm. Gli esercizi eseguiti sono in parte tratti dal volume The Drums Factory Book, Corso Pro, livello Pro, incluso nella serie The Factory Books (Sonus Factory Media Publishing), pubblicati da Sonus Factory, The Academy Of Contemporary Music di Roma. www.sonusfactory.com
Cool..
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