I pattern eseguiti sono caratterizzati dal posizionamento inusuale della cassa e del rullante, quasi mai suonati rispettivamente sul downbeat (1 e 3) e sul backbeat (2 e 4). Grande attenzione va prestata al volume delle ghost note e agli accenti indicati per una corretta pronuncia delle frasi. Lo hi-hat va usato in prima istanza senza accenti, al fine di mantenere intatta l’integrità stilistica dei groove. Come oggetto di ulteriore studio, lo hi-hat può essere successivamente arricchito dall’accento in battere o in levare, così come tutti i colpi possono essere orchestrati sulle diverse voci del set. Tale lavoro deve però essere svolto all’insegna della musicalità e non all’inseguimento del punteggio tecnico più alto. L’aumento della velocità di esecuzione deve crescere in maniera molto progressiva.
pur non essendo batterista lo trovo molto ...
There are only 10 type of people in the world: tho
Adesso so che fare nel weekend!
Il rullante