Subdivision - Ending Section
Ecco un brano capolavoro, tratto dallo splendido Signals del 1982. La parte finale in 6/4 è caratterizzata da un groove trascinante con il china suonato costantemente in levare e il rullante che intensifica la sua presenza fino a occupare tutti i quarti della misura. Le due battute conclusive sono occupate da un fill abbastanza articolato che termina (ovviamente, verrebbe da dire) con un gruppo composto da quattro terzine di sedicesimi orchestrate tra le due casse e il floor tom da 18” che atterrano sull’uno della misura successiva.

The Camera Eye
The Camera Eye è una mini suite della durata di 10:59 contenuta nell’album Moving Pictures del 1981. La lunga introduzione strumentale è contrassegnata dall’esecuzione sul rullante di una parte fortemente influenzata da alcuni rudimenti eseguiti con grande classe e precisione. L’inserimento della cassa e dello hi-hat suonato con i piedi aggiunge una grande musicalità all’intera sezione e la rende molto fluida.
Nell’ultima trascrizione troviamo invece una breve parte di solo di batteria (che inizia a 2:26) di dodici misure, che si muove all’unisono con gli accenti della chitarra. Interessante lo svolgimento: un vero percorso a ostacoli condito da pause e fill abbastanza stretti, che fanno da preludio alla sezione del groove che precede l’inizio della parte cantata.