Sonor SQ2 - Ritmi ottobre 2011

di RobertoBaruffaldi - accordiano DOC #24212 | 10 October 2011 @ 07:30 |
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Una batteria SQ2 è realizzata all’insegna della personalizzazione estrema: per i fusti si possono utilizzare la betulla scandinava oppure l’acero nord americano, il faggio tedesco o l’acrilico. Le misure dei fusti possono essere selezionate tra le circa cento disponibili. La scelta delle finiture è pressoche infinita, mentre l’hardware può essere ordinato in tre versioni: chrome, gold o aranja (black plated).

Le diverse tipologie dei fusti disponibili vengono classificate come Vintage, Thin, Medium, Heavy e Acrylic. I fusti Vintage (quelli del set a disposizione per il nostro test) nella versione laccata (nel caso delle casse e dei gong drum) hanno uno spessore di sei mm (tre strati), ai quali vanno aggiunti i due mm. dei Dynamic Edge (cerchi di rinforzo). Per ciò che riguarda rullanti, rack tom e floor tom avremo invece quattro mm. (due strati) per i fusti in versione laccata.


Il set a nostra disposizione per questo test era composto da tre rack tom (8” x 7”, 10” x 8” e 12” x 9”), due floor tom (14” x 12” e 16” x 14”) e due casse (22” x 18” e 18” x 16”). Completavano lo strumento due rullanti, rispettivamente da 14” x 5” e 12” x 5”, entrambi in betulla, con fusto Medium. La finitura, denominata Red Tribal, è laccata, con l’interno dei fusti ricoperto a sua volta da una lacca protettiva. L’hardware montato sui tamburi è in versione cromata, tutti i fusti sono equipaggiati con i blocchetti e il sistema Tune-Safe; i blocchetti sono dotati del sistema APS (Advanced Projection System), che previene il contatto diretto tra fusto e parti metalliche, a tutto vantaggio della vibrazione dei tamburi. La sospensione dei rack tom è affidata invece al sistema TAR (Total Acoustic Resonance), installato in corrispondenza di quattro blocchetti e completamente separato dalla superficie del fusto.
Il set in prova era dotato di hardware delle serie 600 e 400, che si è dimostrato molto efficace e pratico nell’uso; inclusi c’erano anche gli ottimi pedali della linea Giant Step.

Foto di MaXu

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