I corsi pomeridiani di strumento, salvo poche eccezioni, si sono rivelati occasione per ascoltare dell’ottima musica in maniera informale, quasi delle prove aperte o delle jam session in strada: un approccio scelto da jazzisti quali Nicola Angelucci, Roberto Gatto e Hamid Drake, che hanno preferito farsi accompagnare da alcuni eccellenti musicisti ospiti della rassegna, piuttosto che affrontare da soli studenti (pochini), bagnanti e curiosi di passaggio.
Hanno in genere tenuto la barra dritta sulla rotta degli incontri didattici i percussionisti, in particolare il duo Eu-Ritmia composto da Valerio Galla e Giorgio Palombino. Sempre divertenti gli appuntamenti con alcuni protagonisti storici – e autentici animatori del festival - quali Ellade Bandini e Gilson Silveira, come anche i Drum Circle animati da Gianni Branca prima dei concerti serali del festival jazz.

Quest’ultimo, giunto alla XVI edizione, ha offerto concerti di altissimo livello. Di particolare qualità la serata di apertura, con il trio di Lorenzo Tucci e il suo tributo a John Coltrane e con l’ironia e le sorprese del Tinissima 4tet del sassofonista Francesco Bearzati (con un eclettico Zeno De Rossi). Grande musica con il tributo a Claude Nogaro del quartetto capitanato dal cantante David Linx e dal batterista transalpino Dedé Ceccarelli e con Jaleo, gruppo del chitarrista francese Louis Winsberg, capace di una originale sintesi tra flamenco e jazz-fusion (al cajon Miguel Sanchez).
Sabato sera frizzante con un grande Gegé Telesforo, trascinato dalla sezione ritmica con Dario Deidda al basso e un impeccabile Amedeo Ariano alla batteria. La manifestazione chiude domenica 19 col botto, nonostante la delusione per l’assenza di Alfredo Golino: la marching band Magicaboola dal tiro micidiale, il duo brasiliano con Gilson Silveira alle percussioni e Roberto Taufic alla chitarra, ai quali si unisce l’ormai londinese Enzo Zirilli. Segue la scoppiettante fusion di Giorgio Di Tullio e chiude The Great Naco Orchestra, ensemble formato dai percussionisti del festival e guidato dall’onnipresente Rosario Bonaccorso.

Infine il Concorso per percussionisti creativi, intitolato alla figura di Naco, ha visto imporsi il livornese Matteo Scarpettini sul favorito della vigilia (arrivato secondo anche l’anno passato) Cisco Portone e sul duo formato da Paolo Docimo alla batteria e Peppe Pastore alla marimba.
Le foto della gallery sono di Andrea Palmucci