Gibraltar - Swing Nut

di Roberto_Ficarella - accordiano #28088 | 01 May 2011 @ 07:30 |
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Quante volte capita durante i cambi di piatto, in concerto o in sala prove, che le farfalle caschino per terra? Ovviamente, causa legge di Murphy, questi piccoli diavoli tendono sempre a infilarsi nelle parti più inaccessibili del set, solitamente sotto la cassa, mimetizzati dalla gamba di un'asta, o peggio ancora completamente nascosti dalla piastra del pedale.

Negli anni i vari produttori di hardware si sono ingegnati per proporre al pubblico un sistema che faciliti il cambio dei piatti, per esempio Vater con il suo Slick Nut o Pearl con il sistema Gyro-lock.
Adesso è il turno di Gibraltar: nota azienda produttrice di ottimo hardware (e passata dal 2008 sotto il controllo del colosso Fender), ha prodotto un nuovo accessorio che si propone di velocizzare notevolmente questa procedura ed eliminare la necessità di chinarsi alla ricerca delle farfalle, con buona pace di ortopedici e chiropratici.
Il sistema si chiama Swing Nut, sfruttando il gioco di parole con wing nut (il dado a farfalla) ed è davvero promettente. La farfalla è sostituita da un dispositivo di serraggio automatico, che passa dalla posizione di blocco orizzontale (durante il playing) a quella verticale che permette di cambiare il piatto. Il funzionamento è il seguente: quando si posa il piatto sull'apposito feltrino, basta una leggera pressione per far sì che il meccanismo a molla sottostante attivi il dispositivo di chiusura sul feltrino superiore, bloccando lo strumento in posizione. Allo stesso modo, quando si desidera rimuovere il piatto basterà nuovamente schiacciarlo sul feltrino per sbloccare la chiusura e permettere l'estrazione.

Il sistema è presente nelle nuove aste della serie Turning Point introdotte al NAMM, che promettono anche di ridurre notevolmente il peso degli stand sostituendo la classica struttura a doppia gamba con un design in alluminio cromato.
Quando vengono introdotti dispositivi del genere il dubbio di molti è se le regolazioni di fino a cui siamo abituati rimangono comunque possibili. Per esempio, alcuni batteristi preferiscono serrare i piatti il minimo indispensabile per lasciarli liberi di vibrare (cosa che limita anche il rischio di rotture), mentre altri vogliono un serraggio maggiore per limitare la coda del suono o le oscillazioni. Con il sistema Swing Nut si avrà piena libertà a riguardo, grazie alla rondella filettata inferiore, che permette di regolare lo schiacciamento della molla e quindi il livello di serraggio dei feltrini.

 

Se siete soliti rimuovere spesso i piatti dalle aste, o se avete uno studio o sala prove, lo Swing Nut di Gibraltar può davvero semplificarvi la vita... e salvarvi dal mal di schiena.

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