A proposito di orgnizzazione: un punto a favore del trio di Batterika (Mirella Murri, Augusto Cherubini e Lucrezio De Seta) e del loro staff è stato senz’altro l’aver coinvolto nella serata ben sei scuole di musica, di Roma e non solo. La strada da seguire, soprattutto in un momento di difficoltà economiche evidenti, è proprio quella del coinvolgimento di più strutture, superando la logica delle guerre tra parrocchie che troppo spesso ha fatto sì che importanti avvenimenti batteristici potessero contare su un pubblico insufficiente.
Ma veniamo al bravissimo Greb: fluidità del fraseggio, chiarezza delle divisioni, pulizia di suono, fantasia e musicalità in quantità industriali sono la cifra stilistica di questo batterista ancora assai giovane, ma già dotato di una matutirità esecutiva di pensiero notevoli. Oltre a ciò che ha suonato (il musicista tedesco si è dapprima esibito su due basi tratte dai suoi cd solisti, quindi si è lanciato in un lungo assolo), Greb è piaciuto tantissimo per ciò che ha detto e per come l’ha detto.
Da consumato attore e da abile improvvisatore ha infatti gestito la situazione sul palco nel migliore dei modi, scherzando con il paziente interprete, ‘colpevole’ ai suoi occhi del fatto di suonare la chitarra, indirizzando le risposte alle domande del pubblico in modo da parlare di ciò che aveva a cuore dire, intrattenendo il pubblico nel senso più pieno e completo del termine, ossia facendo spettacolo, ma al contempo facendo passare dei messaggi forti sull’importanza della qualità dello studio, sul valore del “come” si fanno le cose rispetto al “cosa” fare.
Un incontro lungo, ma mai pesante, in cui il pubblico non è stato sottoposto passivamente a dosi gratuite di tecnica fine a se stessa, ma è stato coinvolto in un’esperienza di condivisione di idee e concetti. Una drum clinic utile, quanto l’ottimo dvd (The Language of Drumming, pubblicato da Hudson Music e disponibile anche in versione sottotitolata in Italiano della Volontè & Co.) che sta alla base della rapida ascesa del musicista tedesco nel firmamento batteristico internazionale. In attesa di rivedere Greb dal vivo, se ancora non l’avete fatto procuratevi il suo dvd. E non perdetevi l’intervista che il nostro Roberto Baruffaldi gli ha fatto e che uscirà prestissimo su Ritmi.
Foto di Stefano Micchìa
Grande Benny Greb!
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