Rullanti Phidrums - Ritmi aprile 2011

di gabriele bianco - accordiano DOC #16140 | 18 April 2011 @ 07:30 |
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Sentire nel naso il profumo fresco di falegnameria, mentre con gli occhi pieni di forme piuttosto insolite per un rullante, ci si chiede se anche le orecchie possano godere di tanta bontà. Questo è il primo impatto con i rullanti Phidrums. Tutto ciò che viene dopo, in realtà è ancora meglio.

L'essenza di un rullante, è data dal suono che produce. A definire il suono, una serie di eventi determinati dai materiali utilizzati per la sua realizzazione e dalla lavorazione alla quale il fusto viene sottoposto. La cura che l'artista del legno dedica a queste due discriminanti, è fondamentale. Nicola Monari, timoniere del marchio Phidrums questo lo ha ben chiaro.

Nessun dettaglio è lasciato al caso o trascurato. I legni sono scelti rigorosamente a mano, ogni fusto è realizzato con doghe provenienti dalla stessa tavola di legno massello, le doghe sono numerate e incollate seguendo l'ordine e la venatura della tavola (in questo modo si riesce anche a ripristinare la solidità strutturale originale).

Osservando il rullante, manca subito qualche riferimento ai classici canoni. Nessun foro passante e nessun foro laterale di sfiato; influiscono negativamente sulla propagazione del suono. Andiamo per piccoli passi. La parte esterna del fusto è stata lavorata in modo tale da ricavare una struttura a sbalzo dalla quale vengono ricavati i blocchetti dei tiranti. La stessa struttura funziona da equalizzatore naturale inspessendo la parte centrale del rullante. Il foro di sfiato laterale, è stato sostituito con sei fori di minore dimensione e disposti nel perimetro del fusto a circondare la cordiera. Il loro compito, è quello di disperdere in modo omogeneo l'aria prodotta dalle pelli quando percosse. La pressione sulla pelle risonante risulta quindi ben distribuita a vantaggio dell'innesco della cordiera e della risonanza.

Anche il tendicordiera (realizzato in fusione di alpacca) si discosta dal classico concetto al quale si è abituati: nessuna molla e nessuna vite. Dotato di un sistema basculante a leva autobloccante, riesce a riprodurre il funzionamento dei classici tendicordiera ma con una fluidità, legerezza e discrezione decisamente interessanti.

I rullanti oggetto del test sono realizzati in acero, ciliegio e padouk nelle misure di 14” x 5,5” con pelli Remo Ambassador, dieci tiranti e cordiera a venti filamenti.
Per la registrazione dei rullanti, è stato utilizzato un microfono Shure SM57 collegato direttamente a un'interfaccia audio MOTU UltraLite FireWire. Il suono non è stato alterato in alcun modo. E' curioso sentire le differenti sfumature e volumi prodotti dai differenti materiali.

Il prezzo dei rullanti è: Acero €1144, Ciliegio €1326 e Padouk €1268.

Maggiori informazioni sul sito del produttore.

Risorse
Phidrums



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