Effettuando un foro di grandi dimensioni in posizione centrale sulla pelle anteriore si risolve il problema, ma si perde completamente la risonanza. Il suono si asciuga notevolmente, ma la cassa perde proiezione sonora. Il lavoro del fonico (che sia in studio o dal vivo) si semplifica molto, ma il volume e la potenza sonora diminuiscono sensibilmente. L’effetto così ottenuto equivale a quello che si avrebbe rimuovendo completamente la pelle risonante.
Si può ovviare praticando sulla pelle anteriore, in basso e fuori asse rispetto al centro, un piccolo foro, grande tra i quattro e i sei pollici (tra i 10 e i 15 centimetri).

Così facendo si ottiene una rapida fuoriuscita dell’aria, mantenendo quasi intatte le proprietà di vibrazione e di risonanza della pelle.
Una volta praticato il foro, è necessario proteggerne i bordi, specialmente se la cassa viene microfonata spesso. Gli accessori di protezione in commercio sono molti. Da segnalare tra tutti l’efficace Bass Drum O, (http://www.bigbangdist.com/bass_drum.htm), semplice da applicare, elegante esteticamente e molto resistente.
Chiaramente il genere suonato e le dimensioni della cassa utilizzata hanno la loro importanza. Se ci trovassimo a suonare jazz con una cassa da 18” x 14”, l’adozione di questa misura può risultare addirittura dannosa e provocare l’effetto contrario.

Ma ci sono anche altri casi in cui può essere inutile praticare il foro sulla pelle risonante. Alcuni produttori come Yamaha (vedi le serie PHX, Absolute e Oak) per permettere una migliore fuoriuscita dell’aria, praticano una serie di piccoli fori (tre, quattro o cinque di solito) sul fusto della cassa. Esistono inoltre alcuni modelli di pelle risonante (come la Evans EQ1 Resonant) dotati di una serie di piccoli fori situati lungo tutto il bordo, che favoriscono una sufficiente fuoriuscita dell’aria, risolvendo in buona parte il problema.
sei un signore....... mi hai tolto un sacco di ...
subito inoltrato
La Pearl lo fa da sempre..la mia Pearl made in ...
Re: La Pearl lo fa da sempre..la mia Pearl made in ...
Mi sono sempre chiesto come mai in studio ...