Premio Accordo-Meinl  2011
Avere amici batteristi a volte può tornare utile. Spesso un approccio sbagliato porta a rotture frequenti di piatti, anche di buona fattura. Nella mia prima sala prove improvvisata, la batteria è stata gentilmente concessa a tempo indeterminato da un amico di mio padre, un batterista jazz che da molti anni aveva lasciato lo strumento in disuso.

Wow, una batteria! Quando mi è stata prestata avevo 14 anni, età nella quale qualsiasi cosa che facesse "tum tum", prendeva le sembienze di un'arma galattica. I fusti (non di birra...) erano accompagnati da una serie di piatti.
Purtroppo tre su quattro erano crepati e di conseguenza inutilizzabili. Tra questi c'erano soprattutto i due piatti più importanti per ogni batterista: i piatti che compongono lo hi-hat (o charlie per gli amici).
Una batteria senza piatti è come la pasta senza il sugo: tempo di organizzarsi e dopo pochi giorni abbiamo portato i piatti crepati da un falegname del paese.

Era l'unico ad avere un tornio degno di nota, di quelli studiati per costruire le gambe dei tavoli per intenderci. Fissato e tornito, le crepe son sparite e il piatto è tornato utilizzabile. Una passata di lima sul bordo ha fatto sparire le sbavature di bronzo prodotte dalla tornitura.

La procedura è stata fatta con tutti i piatti rotti, ricavandone un paio di ugual misura da posizionare nello hi-hat e l'altro paio per gli pseudo crash e ride. Nel video che segue potete sentire come suonano questi piatti riciclati. Bisogna accontentarsi ma dal momento che sono destinati ad una sala prove (e di norma i bravi batteristi si portano dietro sempre il loro set) il risultato finale non mi sembra eccessivamente scandaloso.


Ci sono varie alternative alla tornitura: c'è chi salda con argento il punto di rottura (se è piccola) o chi preferisce "fermare" la corsa della crepa forandone la punta in modo tale che non si estenda ulteriormente. In ogni caso il piatto viene compromesso e non si avrà più il suono originale.

In molti casi avere qualche amico che butta via i suoi piatti rotti può tornare utile: un piccolo splash ricavato da un ride distrutto può risultare interessante anche solo per la sua campana.

Mi è capitato di sentir chiedere a un mio amico batterista il segreto dei suoi piatti così "particolari": il merito stava proprio nel riciclaggio dei piatti usati, torniti e riutilizzati come piccoli splash.



Ricapitolando: tenetevi stretti gli amici batteristi, soprattutto i più metallari e aggressivi, in modo da raccimolare più piatti rovinati possibili. Il consiglio è di provare a riconvertirli in nuovi piatti e se proprio va male... non si perde nulla! ps: Scusate per la tecnica sfoggiata sul video, non sono un batterista!