Pearl - Demon Drive - Ritmi Luglio/Agosto 2010

di RobertoBaruffaldi - accordiano DOC #24212 | 07 July 2010 @ 08:00 |
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Diavolo di un pedale… Abbiamo finalmente avuto la possibilità di mettere le mani sul pedale Eliminator Demon Drive prodotto dal colosso giapponese Pearl, già oggetto di molteplici discussioni tra gli addetti ai lavori e tra tutti i batteristi.

Il Demon Drive rappresenta l’evoluzione estrema dell’ottimo Powershifter Eliminator e include una lunga serie di caratteristiche davvero particolari che ne permettono una regolazione estrema e che lo rendono adatto a tutti.

Il design è assolutamente unico e conferisce al pedale un aspetto molto moderno e raffinato. La prima caratteristica che colpisce è rappresentata dalla possibilità di cambiare la lunghezza della pedana; con l’azione su quattro viti e l’aggiunta (o la rimozione) di una piccola piastra, il pedale può infatti assumere un assetto completamente diverso, secondo le preferenze personali. La differenza tra questi due tipi di assetto – più lunga o più corta - è notevole: cambiano infatti in modo deciso la risposta e il feel generale del pedale, e già questo potrebbe bastare per avere due pedali in uno. La fluidità d’azione del Demon Drive è garantita dall’utilizzo di ben 16 cuscinetti (Ninja Bearings) realizzati con delle micro sfere in acciaio lucidato, per ottenere un attrito minimo.

Un sistema di auto allineamento tiene poi in costante allineamento la pedana con il sistema di trasmissione diretta denominato Direct Link. Questo sistema include due regolazioni: può infatti essere agganciato in posizione avanzata, per un feel più leggero, o in posizione arretrata, per un peso maggiore e per ottenere maggior potenza nel colpo. L’altezza della pedana può essere poi modificata in maniera indipendente agendo su una vite posta in cima alla piccola piastrina rotante installata sul perno orizzontale, a cui viene agganciata la molla. Tutte le posizioni possono essere memorizzate utilizzando le apposite tacche riportate sulla piastrina metallica. La tensione della molla può essere regolata in modo tradizionale, e può essere bloccata tramite due ghiere metalliche e soprattutto tramite una clip metallica di aggancio che blocca definitivamente la posizione, prevenendone l’allentamento.

La posizione del battente può essere modificata tramite la classica azione rotante indipendente sul perno orizzontale; cosa ancora più importante, anche quest’ultimo può essere spostato in posizione arretrata o avanzata, cambiando di molto il peso dell’azione del battente. La combinazione tra le regolazioni del sistema di trasmissione Direct Link, della posizione del battente e dell’altezza della pedana (oltre alla possibilità di variarne la lunghezza) dà la possibilità di ottenere una personalizzazione elevata e quasi infinita, rendendo il pedale adatto a qualsiasi tipo di utilizzo.

Bella anche la possibilità di modificare l’attrito del piede sulla pedana (caratteristica ereditata dal Powershifter Eliminator), tramite una serie di cinque piccole piastrine metalliche color arancio, che possono essere ruotate o rimosse (completamente o in parte), per favorire o meno la ‘presa’ o l’azione di scivolamento (slide) del piede.
L’impressione ricevuta da questo pedale è davvero ottima. Il livello di performance dimostrata è elevatissimo; lo stesso si può dire della sua realizzazione, estremamente curata in tutti i dettagli e decisamente fuori dalla norma. Tutti i pedali della serie Demon Drive vengono forniti con una bella custodia di colore nero, con dei caratteristici richiami color arancio.

Da provare assolutamente.

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