Piatti Paiste Alpha Series Brillant: Idea... brillante

di redazione - accordiano DOC #116 | 07 April 2010 @ 10:12 |
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Presentati nel corso della edizione 2010 del NAMM, i nuovi Paiste Alpha in versione Brilliant non solo si presentano con una nuova finitura lucida, ma si espandono con l’aggiunta di diversi nuovi modelli denominati Metal e Rock.

Presentati nel corso della edizione 2010 del NAMM, i nuovi Paiste Alpha in versione Brilliant non solo si presentano con una nuova finitura lucida, ma si espandono con l’aggiunta di diversi nuovi modelli denominati Metal e Rock. La serie Alpha (originariamente presentata nel 1992), da sempre dedicata al settore entry-level, è diventata molto popolare tra tutti i batteristi rock e metal; di questi nuovi piatti ci è stato inviato un numero abbastanza rappresentativo di modelli per un test approfondito, prontamente eseguito nei nostri laboratori…

IL TEST

Rock Ride 24”
Iniziamo dal ‘gigante’ della nuova serie Alpha Brilliant, che si presenta in maniera imponente, con uno spessore medio/pesante e una campana dalle dimensioni a dir poco generose. La superficie è ricoperta da frequenti segni di martellatura poco profondi, che permettono quindi al sustain di rimanere in giro per un po’, senza risultare però mai invadente. Il volume è elevato e il suono si sviluppa intorno alle frequenze medio/alte, mentre la definizione del ping è elevata. La campana, nonostante le sue dimensioni non ha un volume all’altezza delle premesse, ma risulta comunque definita e presente, a patto però di usare una bacchetta importante e molta energia. Avvicinarsi con cautela.

Groove Ride 21”
Diverso il discorso per questo Groove Ride da 21” che, a fronte di uno spessore medio/pesante, regala un feel abbastanza morbido e un suono articolato con degli armonici complessi e ricchi dell’intera gamma di frequenze. La definizione del ping è molto buona e la risonanza rimane sempre presente, senza mai sovrastare il suono della punta della bacchetta. La campana ha una discreta presenza, il volume generale di questo ride è decisamente buono e la definizione generale risulta discreta. La finitura presenta delle martellature molto leggere su tutta la superficie. Abbastanza versatile.

Metal Ride 20”
L’aspetto di questo piatto è decisamente moderno, con una gran parte della superficie totalmente lucida, interrotta solo dai segni della martellatura, che questa volta sono davvero profondi e contribuiscono all’assenza quasi totale del sustain. Lo spessore viene definito extra/heavy (estremamente pesante) e il suono è quindi molto asciutto e si esprime intorno alle frequenze medio/alte. La definizione del ping e quella generale sono molto elevate, il feel è abbastanza duro, mentre risulta buono il volume a disposizione. La campana è completamente liscia e lucida e risulta molto presente a livello sonoro. Dedicato al metal.

Sound Edge Hi-Hat 14”
Questo hi-hat si presenta con un piatto Top dallo spessore medio e con un piatto Bottom dallo spessore medio/pesante e un bordo ondulato in perfetto stile sound edge. Il chick risulta poco definito, mentre risulta discreta la definizione del ping e dell’intero hi-hat in generale. Il suono si articola sulle frequenze medio/alte e il feel rimane sempre morbido, con una risposta rapida sulle aperture. Discreta la quantità di volume a disposizione, che assicura una presenza appena sufficiente e che rende questo hi-hat adatto soprattutto in situazioni di volume non elevato.

Rock Hats 15”
L’aspetto è simile a quello del Metal Ride da 20”, con una superficie completamente riflettente, e con la differenza della profondità dei segni della martellatura, che qui risulta davvero poco profonda. Lo spessore è medio (Top) e medio/pesante (Bottom), mentre il suono è abbastanza articolato e ricco di frequenze. La definizione del ping e quella generale risultano discrete e la risposta è parzialmente rapida. Il volume a disposizione è buono, così come la presenza del chick.

Medium Crash 16”
Questo crash si presenta con uno spessore medio e una superficie caratterizzata da diversi segni circolari di tornitura e da segni di martellatura poco profondi. La risposta è rapida e il suono si esprime subito e con poco dispendio di energia sulle frequenze medio/alte. Il sustain è breve e contribuisce alla buona definizione del piatto. Discreto il volume.

Rock Crash 18”
Totalmente riflettente la superficie di questo Rock Crash da 18”, che ha uno spessore medio/pesante e un suono articolato principalmente sulle frequenze medio/basse, con degli armonici che puntano in alto e un leggero alone metallico che risulta un po’ fastidioso. La risposta non è proprio velocissima, ma rimane comunque abbastanza pronta. La definizione è discreta anche in virtù del sustain che non rimane in gioco per molto tempo. Buona la quantità di volume a disposizione.

Metal Crash 19”
Superficie a specchio, martellature profonde e campana leggermente più grande del solito per questo piatto dallo spessore medio/pesante, dotato di una sonorità brillante e di un sustain di durata media. Buono il volume a disposizione, con una definizione che risulta discreta e una risposta non particolarmente rapida.

Thin Splash 10”/Metal Splash 12”
Spessore sottile e risposta rapidissima per lo splash da 10”, davvero molto definito anche in virtù del sustain che scompare quasi immediatamente. Il suono si articola sulle frequenze medio/alte e la superficie presenta diversi segni di martellatura che risultano abbastanza profondi. Il modello Metal da 12”, invece, ha uno spessore medio/pesante, una superficie riflettente con segni di martellature profonde e una campana dalle dimensioni importanti. Il suono è articolato sulle frequenze medie e la definizione discreta, per via di un alone metallico che rimane in sottofondo.

Rock China 18”
Spessore medio/pesante per questo China dal suono brillante e al tempo stesso articolato, con un gran volume a disposizione. La campana ha un profilo molto basso; il suono è però caratterizzato da un alone dal suono metallico che disturba molto e che influisce molto sulla sonorità generale. Il sustan è di media entità mentre la risposta risulta molto rapida, richiedendo poca energia per mandarlo in completa vibrazione. I segni di martellatura sono poco profondi e il bordo risulta quasi completamente liscio, se visto dalla parte interna della superficie.

CONCLUSIONI
Buone le impressioni ricevute da tutti i nuovi modelli: la sonorità appare dominata da una qualità generale buona, considerando soprattutto il target di utenza a cui sono destinati questi piatti. In catalogo sono presenti anche diversi altri modelli, con una buona disponibilità di ulteriori misure che possono così aumentare le possibilità di scelta e la versatilità di questa nuova versione della serie Alpha. Un grosso saluto inoltre a tutti i lettori, ai quali ricordo sempre la disponibilità per qualsiasi tipo di richiesta o chiarimento. Ci leggiamo presto.

Roberto Baruffaldi

Risorse




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