Di Roberto BaruffaldiAbbiamo a disposizione due nuovi Standard Set, dei package pre-assemblati che includono un hi hat da 14 pollici, un crash da 16” e un ride da 20”, appartenenti rispettivamente alle serie 502 Plus e 802 Plus: serie collocate in una fascia leggermente più alta del catalogo Paiste, sempre però nell’ambito entry level.

La lega usata per la fabbricazione di questi nuovi modelli è strettamente legata al bronzo, qui largamente impiegato, e denominato CuSn8 Bronze, che conferisce un look e una colorazione meno estremi rispetto ai 302 Plus e 402 Plus. Infatti la lavorazione usata su tutta la superficie del piatto è leggermente diversa rispetto ai modelli della stessa serie introdotti nel 1993 (302, 402 e 502) e nel 1997 (802), ed è responsabile di caratteristiche sonore gradatamente diverse.
502 Plus
14” Hi Hat - Lo spessore è medio per il piatto superiore, mentre risulta medio pesante per quello inferiore. La sonorità risulta subito scura e pastosa, con una particolare enfatizzazione delle frequenze medie, mentre la definizione della punta della bacchetta è discreta, con una risposta comunque abbastanza veloce in qualsiasi condizione d’uso. Il volume è buono e diventa veramente interessante se il charleston viene suonato semi aperto, mentre il chick dei due piatti chiusi con il piede risulta leggermente inferiore sia a livello sonoro che di definizione. Un hi hat comunque abbastanza versatile.
16” Crash - Siamo di fronte a un piatto dallo spessore medio e dal suono veramente caratteristico, qualitativamente superiore a quello che ci si potrebbe aspettare da un modello appartenente a questa fascia di prezzo. La tonalità è tutta spostata sulle frequenze medio alte e l’attacco è abbastanza veloce, con una risposta immediata e un rapido decadimento sonoro. Anche il volume è buono e la risposta sulla punta della bacchetta è discreta.
20” Ride - Sullo stesso livello anche questo ride dallo spessore medio-pesante, dal carattere sonoro veramente interessante, con un’evidente enfatizzazione delle frequenze medio alte e un volume abbastanza buono, ma mai eccessivo. Quello che colpisce maggiormente è l’alone sonoro che risulta sempre molto controllato, anche se si suona veramente ‘dentro’ al piatto con molta energia. La definizione della bacchetta è ottima e il suono della campana (lavorata in maniera diversa rispetto al resto del piatto) abbastanza presente.

802 Plus
14” Hi Hat - ll piatto superiore è di medio spessore, mentre quello inferiore è medio-pesante. Il suono risulta subito accattivante e brillante, con le frequenze medio alte in bella evidenza. La definizione della bacchetta è buona e la risposta è immediata, mentre il volume è abbastanza buono in tutte le situazioni, ad esclusione del chick, che pecca leggermente nella definizione; molto potente se lo si suona semi aperto. Un buon hi hat dalle ottime potenzialità e veramente versatile.
16” Crash - Lo spessore è medio e la tonalità generale è caratterizzata (come l’hi hat sopra menzionato) da una presenza dominante delle frequenze medio alte. La risposta è abbastanza veloce e il piatto entra in vibrazione anche se viene suonato senza troppa energia, con una buona quantità di volume, un decadimento abbastanza rapido e una discreta risposta nella definizione della punta della bacchetta.
20” Ride - Si parte dalla descrizione dello spessore, che è medio-pesante, e si prosegue definendo il suono di questo ride, sicuramente brillante e con una buona dose di volume a prescindere dall’energia applicata. La definizione della bacchetta è ottima in qualsiasi punto della superficie del piatto e il sustain è sempre molto controllato, mentre la campana risulta molto potente e caratterizza il piatto, dandogli una personalità ben definita. Un ride molto interessante e versatile.
Conclusioni
Questi piatti sono rivolti a un’utenza che cerca nel compromesso qualità/prezzo la caratteristica principale; pur essendo inseriti nella fascia entry level, presentano delle caratteristiche sonore e costruttive di livello ben più elevato, con il risultato di una buona qualità finale e superiore a quello che ci si potrebbe aspettare da una serie di piatti di questo tipo. Considerando anche la competitività dei prezzi e la disponibilità di ulteriori modelli, è facile prevedere un buon successo di pubblico. Da provare.