Bacchette Liverpool

di redazione - accordiano DOC #116 | 03 March 2004 @ 16:35 |
0
Di Roberto Baruffaldi
Si affaccia sul mercato un nuovo marchio di bacchette: nonostante l’inganno in cui potremmo essere tratti dal nome, la loro produzione avviene in Brasile.

 

Pro Jazz

Si tratta di bacchette estremamente leggere e dotate di una buona flessibilità, date anche le dimensioni abbastanza contenute per quello che riguarda il diametro (14 mm.), a cui risponde una lunghezza di ben 420 mm. La punta ha una classica forma a goccia ed è piccola nelle dimensioni, con un impatto modesto sui tamburi e un suono abbastanza chiaro sui piatti. Il feeling è decisamente leggero e le rende adatte in situazioni jazz o dove non è richiesto molto volume.

 

Pro Rock

Molto diverso il discorso per questo modello, dotato di una lunghezza di 413 mm. e di un diametro medio di 14,2 mm. Il bilanciamento è infatti abbastanza realistico e neutro e la sensazione che si ha è abbastanza buona, con un impatto molto deciso e un suono leggermente scuro, data anche la forma della punta: una goccia allungata e di medie dimensioni.

 

Pro 7°

Sono tre le versioni di questo modello: uno con punta e finitura naturale e due con punta in nylon, uno dei quali presenta una finitura bianca. Tutte hanno in comune le dimensioni, con la lunghezza di 395 mm. e il diametro di 14,2 mm (leggermente superiore a quello ‘usuale’ di una 7A). Il bilanciamento è ottimo e le doti di velocità e rimbalzo sono notevoli, così come il suono, che risulta estremamente definito a causa della punta a goccia di dimensioni medie. La caratteristica principale dei modelli dotati di punta in nylon sta nella chiarezza del suono, qui (ovviamente) superiore, e nel bilanciamento, decisamente spostato in avanti. Molto versatili.

 

Pro 5°

Ottime queste 5A, che si discostano decisamente dal feeling e dalle dimensioni che possiamo ritrovare in una normale 5A, con una lunghezza di 406 mm., un diametro di 15 mm. e l’opzione anche qui della punta in nylon. Il bilanciamento è abbastanza neutro e l’impatto è molto buono, così come il suono, che esalta le frequenze medie sui piatti in virtù anche della punta a goccia di medie dimensioni; quest’ultima, nella versione in nylon, restituisce una maggiore chiarezza. Versatilità eccezionale.

 

Pro 5B

Decisamente differente la situazione per queste 5B, qui presentate in ben tre versioni: normali, con punta in nylon e colorate di un blu ‘sporcato’ appositamente con delle piccole spruzzate di nero. Le dimensioni i variano leggermente per quanto riguarda la lunghezza, diversa a seconda del modello (405mm e 406 mm. con la punta in nylon), mentre il diametro resta fissato sui 16mm. Il modello con la punta in legno risulta il più bilanciato dei tre, mentre nelle versioni in nylon il peso si sposta decisamente verso la punta, rovinando leggermente quella che originalmente è un’ottima bacchetta, molto versatile e non troppo pesante.

 

Pro 3°

Lunghe 410 mm. e dall’impugnatura di 15 mm. di diametro, queste bacchette ci danno la sensazione di essere esattamente a metà tra una 5A e una 5B. Il bilanciamento è anche qui molto buono (una vera costante in tutti i modelli) e la punta è di forma rotonda e dalle generose dimensioni, con un conseguente impatto su piatti e tamburi che risulta sempre notevole. Adatte in situazioni dove è richiesta una gran dose di volume.

 

Pro 2B

Con queste bacchette entriamo nel campo dei pesi massimi, date le dimensioni (415 mm. di lunghezza e ben 16,8 mm. di larghezza), comuni a tutti e tre i modelli qui presenti: punta in legno, in nylon e colorate in blu chiaro dalla tonalità costante. Dato anche il peso (notevole, ma non eccessivo), ne consegue un impatto che lascia sicuramente il segno, grazie anche alla punta a goccia di grandi dimensioni. Ciò nonostante, il bilanciamento anche qui risulta essere perfetto e non vengono fuori grosse differenze tra i tre modelli, eccezion fatta per l’effetto della punta in nylon sul suono precedentemente descritto. Adatte a chi ha una mano abbastanza… pesante.

 

Conclusioni

È da notare come tutte le bacchette provate siano risultate perfettamente diritte e prive di una qualsiasi imperfezione, segno questo di un’ottima qualità costruttiva e di un controllo post produzione di ottimo livello. Buona anche la varietà di modelli presenti nel catalogo inviatoci e sicuramente destinato a crescere. Meritano sicuramente di essere toccate con mano…

Risorse




Potrebbe interessarti anche:
Bacchette (24/06/2011)
Bacchette Carbostick (05/09/2003)
Nuove bacchette Zildjian (27/06/2011)
Bacchette Regal Tip (10/09/2004)

Tutti i commenti

Nessun commento.


Scrivi un commento

Accedi o crea un account per commentare.