Di Roberto BaruffaldiI modelli denominati Dimensions – una linea omonima era stata già introdotta nel 1999 – rappresentano una vera novità nel già vasto catalogo Paiste per la loro lavorazione artigianale, che rende ognuno di questi piatti un modello unico, dotato di una propria personalità e da un suono veramente differente dal solito.
Una prima caratteristica di questi piatti è rappresentata dal loro aspetto, veramente inusuale e molto variegato: differenze si riscontrano anche nell’aspetto delle superfici (tra la campana e il piatto) di un unico modello. La lega usata per la loro produzione è il bronzo CuSn8, già noto per essere utilizzato nella lavorazione dei piatti della serie 2002. La linea Dimensions appartiene alla serie professionale (viene infatti collocata ai vertici del catalogo Paiste, subito dopo la serie Signature) e ha avuto un buon successo sin dalla prima introduzione, tanto che diversi nuovi modelli vengono costantemente aggiunti per offrire una varietà sonora sempre maggiore.
Medium Crush Ride 20”
Molto particolare l’aspetto di questo ride, che presenta una lavorazione molto fitta sulla superficie per poi interrompersi sulla campana, che diventa liscia, con delle piccole scalfitture fatte a mano. Di medio spessore, questo piatto ha una caratteristica sonora abbastanza scura e presenta un ping della bacchetta non molto definito; l’alone risulta sempre molto controllato e la campana ha un’ottima presenza. Il volume è ottimo e il piatto possiede delle buone caratteristiche se accentato come crash.
Cool Medium Ride 20”
Anche questo piatto ha delle caratteristiche particolari nell’aspetto; la campana nella parte inferiore è stata lasciata grezza e la lavorazione della superficie è meno fitta del modello sopra descritto. Lo spessore è medio e il suono generale è medio/scuro, con una particolare predilezione verso le alte frequenze. L’alone è un po’ meno controllato e il volume è molto alto, con una campana decisamente in evidenza e una definizione della bacchetta molto precisa.
Deep Full Ride 20”/22”
Molto somiglianti questi due modelli dall’identico spessore medio/pesante, dal diverso diametro, ma dall’aspetto identico, con la superficie lucida sopra e lavorata diversamente (più fitta) nella parte inferiore, allo stesso modo della campana. Le caratteristiche sonore appaiono veramente simili, cominciando dalla brillante sonorità e continuando con il volume, veramente notevole. L’alone è abbastanza presente, ma sempre molto controllato, mentre il ping è buono, ma non eccezionale. La campana ha una presenza molto buona e l’unica vera differenza tra i due modelli è rappresentata dal ping, che risulta maggiormente definito nel modello da 20 pollici.
Medium Heavy Wild Ride 20”/21”/22”
Di medio spessore e con qualche leggera differenza nella sonorità, questi tre modelli hanno in comune l’aspetto della superficie lucida e più ruvida inferiormente, con la campana che presenta delle piccole martellature su ambedue le superfici. Il modello da 20 pollici (così come quello da 21) è dotato di una tonalità medio scura (stranamente più chiaro è invece quello da 22), di una buona definizione della bacchetta e di un alone sempre molto ben controllabile. Buono il volume in tutti e tre i modelli (maggiore nel modello da 21), con una campana poco presente nel modello da 20,, ma decisamente in evidenza in quello da 22”.
Medium Raw Crash 18”/19”/20”
Campana dalle dimensioni veramente notevoli in tutti e tre i modelli, che condividono uno spessore di medie dimensioni e la finitura lucida in superficie; tale finitura si infittisce verso la campana con la presenza di piccoli colpi di martellatura. La tonalità è medio/chiara e l’attacco è abbastanza veloce (caratteristiche maggiormente in evidenza nei modelli dal diametro più piccolo), mentre il volume è veramente notevole come del resto il sustain, che ‘rimane nell’aria’ per molto tempo. Il modello da 20” ha inoltre una buona definizione della punta della bacchetta e non sfigura affatto nell’uso come light ride.
Medium Thin Full Crash 16”/17”/18”
Salta subito all’occhio la lavorazione particolarmente fitta su ambedue le superfici di questi tre modelli, che presentano però una campana decisamente lucida. Lo spessore, come si evince dalla denominazione, è medio/sottile e la tonalità è abbastanza chiara; l’attacco risulta particolarmente veloce (maggiore nel modello da 16”) e il volume è abbastanza buono, così come il sustain, che è di media durata. Anche qui il modello più grande (18 pollici) ha delle interessanti caratteristiche che lo rendono adatto anche a un uso come light ride secondario.
Medium Heavy Crunch Hat 14”/15”
Particolari anche questi due hi hat, che presentano un diverso aspetto delle due superfici del piatto superiore (Top): più fitta quella esterna e con delle lavorazioni circolari quella interna. Anche il piatto inferiore (Bottom) non è da meno, con una superficie martellata superiormente e lavorata in modo circolare nella parte inferiore, mentre la campana di ambedue i piatti presenta delle evidenti lavorazioni in senso circolare. La tonalità risulta medio/chiara, mentre la definizione della bacchetta è solo discreta; il volume è decisamente buono, così come il chick, mentre l’attacco non è molto veloce (caratteristica più evidente nel modello da 15”), restituendo un feeling di una certa lentezza nella risposta, data anche la notevole dose di energia richiesta per far suonare al meglio questi due hi hat. Adatti per una mano abbastanza pesante.