Bacchette Pro-Mark Millennium II Pro-Round

di redazione - accordiano DOC #116 | 05 May 2004 @ 18:03 |
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Di Roberto Baruffaldi
Nuovi modelli in arrivo per il noto produttore americano: sono i classici 7A, 5A e 5B, con l’aggiunta di un particolarissimo tipo di spazzole in nylon denominato Webs. Tutte le bacchette testate sono prodotte in Hickory col procedimento denominato Millennium II e appartengono alla nuova serie Pro-Round, caratterizzata da una punta arrotondata.


7A Pro-Round

Cominciamo proprio dal modello più piccolo e leggero, dotato di una lunghezza di 40 centimetri e un diametro dell’impugnatura talmente piccolo da sembrare quasi una bacchetta per timbales. Con queste caratteristiche e con un ottimo bilanciamento, le doti di rimbalzo e di leggerezza sono evidenti (e anche facilmente immaginabili), così come l’impatto, che risulta abbastanza ‘dolce’, con un conseguente basso livello di volume sonoro prodotto. La punta rotonda e di piccole dimensioni restituisce una sonorità sui piatti molto chiara e definita. Adatte soprattutto in situazioni jazzistiche e dove è richiesto poco volume; in ogni caso, perfette per chi ha la mano molto leggera.

 

5A Pro-Round

Ben diverso il discorso per queste 5A, che dispongono infatti di una lunghezza di 41 centimetri e di un diametro di media entità, che restituisce una sensazione all’impugnatura molto familiare per chi è abituato all’uso di una tradizionale 5A. Molto ben bilanciate (ma con un leggerissimo spostamento di peso verso la punta), conservano delle buone doti di rimbalzo, così come d’impatto, che qui risulta deciso sia sui piatti che sui tamburi, producendo un buona dose di volume sonoro; la punta rotonda mette in evidenza le frequenze alte del ride e una buona definizione di tutti i tamburi. Molto versatile.

 

5B Pro-Round

Quello che abbiamo di fronte è il modello più grande tra quelli a disposizione per questo test, con una lunghezza di 41,6 centimetri e un diametro che qui comincia ad essere veramente importante. Il bilanciamento è ottimo e le conseguenti doti di rimbalzo, nonostante le dimensioni, sono abbastanza evidenti; il volume sonoro prodotto dal relativo impatto è notevole, pur mantenendo una certa chiarezza e definizione sui piatti e sui tamburi, conseguenza questa anche della punta rotonda dalle medie dimensioni di cui è dotato questo modello. Abbastanza versatili, pur restando sicuramente adatte a chi ha la mano un po’ più pesante.

 

Webs

Chiudiamo con questo modello molto particolare di spazzole in nylon, con l’impugnatura in legno. Si tratta di battenti commercializzati sino a pochi mesi or sono dalla ditta del batterista Johnny Rabb, col nome di John Mc Tigue III Webs; tale ditta ha chiuso i battenti, Rabb è diventato endorser Pro-Mark e quest’ultima ha inserito nel proprio catalogo, tra i tanti e innovativi battenti prodotti da Rabb, solo questo modello. La particolarità è che i cosiddetti ‘fili’ non hanno una forma tradizionale, ma schiacciata, e sono disposti su tre file, con una lunghezza a scalare. L’impugnatura è in legno, e la comodità dell’uso è notevole. Ma la vera sorpresa è il volume sviluppato, veramente notevole, ed è di molto superiore (ma anche diverso) da quello che si ottiene con una normale spazzola. Assolutamente da avere nella nostra Stick-Bag.


Conclusioni

Le bacchette oggetto di questo test sono risultate quasi tutte perfettamente dritte, con qualche piccolissima imperfezione, che non ne pregiudica comunque il livello di qualità produttivo. La punta rotonda costituisce sicuramente un’ottima alternativa ai modelli tradizionali e offre un’ulteriore possibilità di scelta di carattere sonoro.

 

 

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