Microfoni Sennheiser Evolution

di redazione - accordiano DOC #116 | 24 October 2004 @ 20:50 |
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Di Enrico Cosimi
I microfoni Drum Set Evolution sono stati appositamente disegnati per facilitare la ripresa sonora della batteria. Quattro modelli in prova: e602 per la cassa, e604 per tom e rullante, e614 per hihat e overhead, e903 per rullante e percussioni, tutti caratterizzati da costruzione impeccabile ed estrema facilità di utilizzo. Andiamo per ordine.

 

On bass drum: e602

Disegnato per la ripresa preferenziale delle basse frequenze, il modello 602 sfrutta il collaudato design con snodo incorporato, facilitando al massimo il posizionamento ottimale sulla pelle dello strumento. Risposta in frequenza 20 – 16.000 Hz, pattern cardioide adatto a isolare il punch della cassa dal frastuono circostante grazie a una studiata ‘insensibilità’, che permette l’attenuazione a –20 dB per tutti i segnali involontariamente presenti sul retro del microfono (monitor spia troppo alti o bass cabine troppo vicini al drum kit). A seconda delle preferenze di fonico e musicista, è possibile sfruttare il design compatto del 602 per variare il posizionamento più o meno in profondità nello strumento. Il buon isolamento sul retro permette di lavorare a livelli più elevati senza pericolo di basse che innescano e altre piacevolezze, che a volte rendono difficile la vita sul palco. La risposta in frequenza è stata ottimizzata per il trattamento della cassa, con un un’attenuazione sulle medie e una lieve esaltazione sulle basse – acute che, nei posizionamenti molto ravvicinati (entro i 5 cm per intenderci), tende a diventare effetto prossimità. Il risultato finale è, a canale aperto, un gran bel suono pronto così senza troppi interventi: in parecchi casi, se la cassa non è proprio da buttare, il suono è già fatto; non rimane che correggere eventuali peculiarità dell’acustica ambientale. Da non sottovalutare l’impiego del 602 anche per la ripresa del basso tuba e dell’ampli del vostro bassista… Dovendo fare un acquisto, perché non prevedere anche questa possibilità?

 

Tuttofare: e604

Già a un primo esame, appare chiaro come il progetto del microfono sia stato ottimizzato per un impiego dedicato: un robusto clamp in resina plastica permette l’aggancio veloce del microfono direttamente sul cerchio del tamburo. Le dimensioni delle granfie sono tali da garantire una presa solida su praticamente tutti i profili di hoop attualmente in circolazione. Una volta agganciato il microfono al cerchio inizia il divertimento vero e proprio: la distanza della capsula dalla pelle viene regolata mediante lo scorrimento del corpo principale lungo l’asola di regolazione; successivamente, con lo snodo sul microfono, si ottiene velocemente l’angolazione desiderata per la ripresa. Sia sul rullante (ma non fate scelte precipitose e leggete tutto fino in fondo…) che sui tom, trovare il punto giusto è un gioco da ragazzi: lo stesso batterista può modificare la posizione mentre con l’altra mano suona seguendo le indicazioni del fonico. La costruzione robusta mette l’apparecchio al sicuro anche nel caso di bacchettate fuori mira. Inutile dire come, nel caso di drum kit particolarmente affollati, questo tipo di microfono sia praticamente l’unico in grado di garantire un piazzato stabile, sicuro, non invasivo e assolutamente non ingombrante dal punto di vista funzionale ed estetico. La risposta in frequenza 40-18000 Hz offre tutta la pigna necessaria per far cantare il rullante e, contemporaneamente, per dare presenza e corpo alle varie misure di tom; da provare – viste le ridotte dimensioni e la robustezza elastica della pinza – il doppio posizionamento sopra e sotto sul rullante, basta avere canali a sufficienza… Attenzione! Questo non è l’unico microfono per la ripresa ottimale del rullante: se vi serve maggior escursione e presenza, fate una capatina nei dintorni del modello e903.

 

E sui metalli? e614

Hi hat da solo o ripresa overhead con una bella coppia di microfoni, in tutti i casi il modello e614 è pronto ad offrire i suoi servigi. Contrariamente a quanto serve per le pelli, nel caso dei ferri, l’elevato contenuto armonico richiede istituzionalmente un microfono a condensatore, ma il condensatore deve essere alimentato esternamente… Quindi, o phantom power oppure costruzione electret con alimentazione permanente, come nel caso del 614. Le dimensioni del microfono sono ridottissime, solo dieci centimetri di lunghezza, praticamente la metà molti altri condenser similiari; ancora una volta, questo permette di ottimizzare i piazzamenti sullo hi hat senza portare via troppo spazio. Chiaramente, per quanto a condensatore, una capsula di diametro così piccolo non può offrire tutto il calore che servirebbe per la ripresa vocale, ma – fino a prova contraria – i piatti non cantano, quindi nessun problema (… se proprio dovete riprendere un cantante, nel catalogo Sennheiser non vi mancherà certo la scelta). Timbrica frizzante, aperta, non caratterizzata in maniera esasperata, adatta alla ripresa in contesti dove le variazioni dinamiche hanno lo loro effettiva importanza; look e costruzione sono di assoluto livello professionale (fondamentale, da questo punto di vista, la verniciatura antiriflessi).

 

Rullante e percussioni: e903

Sacrificando la compattezza in favore di maggiori dimensioni per la capsula, il modello 903 si candida naturalmente alla ripresa full spectral di rullante e di percussioni in genere. In tutti quei casi dove lo strumento non viene solo pestato con la bacchetta, ma dove le mani del musicista estraggono sfumature e diverse timbriche – basti pensare a congas e tablas. Il microfono ha pattern polare cardioide, quindi buona capacità di rifiuto per i rumori ambientali, risposta in frequenza pari a 40-16.000 Hz; il microfono dinamico offre una eccezionale reiezione nei confronti del feedback, quindi permette di lavorare anche con livelli di palco al di sopra delle umane aspettative; la costruzione è robusta e compatta: potete lasciarvi cadere il 903 su un piede più volte senza per questo dover mettere mani al portafoglio, ma non provateci se portate i sandali… Posizionato correttamente sulla sorgente sonora, 903 offre un fronte di ripresa aperto a 120 gradi, oltre i quali diventa sordo alle altre sorgenti, il comportamento è ottimo per il rullante – se avete spazio per ‘entrare’ con la vostra asta e per la coppia di congas.

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