Cajones De Gregorio

di redazione - accordiano DOC #116 | 09 January 2005 @ 22:31 |
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Di Tony Nett
I modelli disponibili per la nostra prova sono tre: Bailaor, Yaqui e Niño, tutti realizzati in compensato di betulla russa e vernice ecologica ad acqua.

 

I primi due modelli hanno dimensioni standard e presentano il classico foro rotondo sulla parte posteriore. Il modello Bailaor ha la superficie battente frontale in compensato di betulla e produce quindi un suono piuttosto asciutto e medioso. Anche i bassi sono abbastanza secchi e definiti. Gli slap hanno un suono decisamente secco e penetrante, facilissimo da ottenere. La sensibilità delle quattro corde che fungono da cordiera è notevole ed estremamente controllata. Sono del tutto assenti le vibrazioni indesiderate. Il modello Yaqui si distingue dal Bailaor per la superficie battente, realizzata con l’applicazione di una sfoglia di radica di pioppo dalle venature molto belle, disponibile in due colorazioni: una marrone scuro e una color nocciola. Questo tipo di superficie battente conferisce una sonorità marcatamente diversa a questo modello. I bassi sono più ‘importanti’ e ricchi di armoniche e gli acuti sono ancora più secchi e pronunciati. In poche parole c’è un arricchimento delle sonorità estreme dello strumento, che acquistano una maggiore pienezza senza perdere in sensibilità. Il terzo modello, il Niño, è un po’ più piccolo dei precedenti, ha la superficie battente in betulla e un numero maggiore di corde all’interno. Il risultato è quello di uno strumento molto sonoro e sensibile, con un basso molto pronunciato e presente, ma leggermente compresso. Assolutamente accattivante. Va detto che tutti e tre i modelli danno la possibilità di regolare la tensione delle corde con un semplice meccanismo, ma il costruttore tiene molto a far sapere che ogni strumento, prima di essere messo in vendita, viene accordato con cura in modo da produrre la sonorità migliore e le corde vengono fissate nella posizione corretta con pezzi di nastro adesivo che non devono essere rimossi. Ogni cajón DG esce quindi dalla fabbrica pronto per essere suonato, anche da musicisti non esperti. Un altro particolare importante riguarda l’eventuale sostituzione delle corde. Pur trattandosi di una eventualità remota, in caso di bisogno la superficie frontale può essere rimossa facilmente senza compromettere la solidità e la sonorità dello strumento. Le corde possono quindi essere sostituite con facilità. I cajones DG dimostrano di essere dotati di personalità e fronteggiano senza problemi i modelli proposti dalle grandi marche, tanto nel prezzo che nella qualità. Per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito www.cajondg.com.

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