Di Roberto BaruffaldiLe differenze rispetto alle batterie Pearl Masters MMX Custom risiedono nella finitura esteriore, che qui assume la forma di un vero e proprio strato di copertura, e nello spessore dei fusti che, pur essendo completamente in acero, hanno un numero di strati superiore (sei rispetto ai quattro della MMX) e uno spessore totale di 7,5 mm. rispetto ai 5 mm. della MMX.

Un’ulteriore differenziazione è poi rappresentata dall’assenza dei cerchi di rinforzo sui bordi del fusto, che qui presenta una svasatura dei bordi a 45 gradi sia verso l’esterno che verso l’interno. Tutti i fusti vengono costruiti con l’utilizzo del sistema Pearl che prende il nome di Heat Compression Shell Molding System. Gli strati di acero stagionato vengono selezionati a mano e poi ricoperti di uno strato adesivo di esclusiva formulazione Pearl per garantire una maggiore tenuta, dopo di che vengono trattati con l’uso del calore estremo e pressati con la forza di 70 kg per centimetro quadrato. Nei punti di giuntura gli strati vengono poi assottigliati per permettere una perfetta sovrapposizione e per eliminare le irregolarità. Le finiture tendono a riportare alla mente quelle in uso anni addietro, quando la madreperla imperava incontrastata; il set a disposizione (in versione Abalone) ha un aspetto molto elegante e si fa notare immediatamente, come del resto fanno le altre finiture presenti in catalogo, che corrispondono alle denominazioni White Marine Pearl, Royal Gold e Red Onyx. I cerchi che equipaggiano tutti i fusti sono in versione Die-Cast, mentre il sistema di sospensione è l’ottimo OptiMount Suspension System, che presenta quattro punti di ancoraggio direttamente sui tiranti, proprio per evitare la perforazione del fusto. I tom sono disponibili nelle misure che vanno da 8 a 16 pollici e nelle profondità Standard, Alternative e Power, mentre le casse vengono prodotte dai 18 ai 24 pollici e con le profondità Standard e Power. La scelta dei rullanti (sempre in acero) consiste in due sole profondità (5.5 e 6.5) e in un unico diametro di 14 pollici. Il set a disposizione per questo test ha una cassa da 22 x 18, tre tom sospesi da 10 x 8, 12 x 9 e 14 x 11 e un rullante da 14 x 5.5 (misure espresse in pollici).
Suono
Sorprende positivamente la dotazione (mai scontata) di pelli Remo Ambassador trasparenti originali (sia per la superficie battente che per quella risonante) su tutti i tom: un fattore determinante, che influisce drasticamente sulla sonorità generale. A un primo esame dei bordi e del fusto nella sua interezza non si può non notare l’estrema cura dei dettagli e la perfezione della superficie dei bordi, che giova notevolmente alla capacità d’accordatura, risultata infatti molto accurata e con una risposta immediata alla seppur minima variazione del tirante. Subito in risalto l’ottima potenza sonora e decisamente in evidenza l’attacco, con una sonorità espressa che ruota principalmente intorno alle frequenze medio-basse e un equilibrio generale davvero pregevole. Il sustain è buono e facilmente controllabile (segno questo di un fusto ben realizzato) e la definizione è ottima, conferendo così una elevata dose di personalità, data anche la positiva reazione ai diversi tipi di accordatura, dalla più morbida a quella più estrema. I blocchetti sono di tipo singolo (uno per la parte battente e uno per quella risonante) e risultano identici a quelli presenti su tutti i tamburi della serie Masters, con due punti di ancoraggio. Piacevole e sempre molto morbido il feeling riscontrato nel suonare i vari tamburi del set, che godono inoltre di una buona possibilità di posizionamento grazie all’adozione del nuovo supporto TH-100I Uni-Lock, molto versatile e regolabile tramite l’uso di una normale chiavetta. La cassa presenta i cerchi ricoperti della stessa finitura del fusto, lasciando in evidenza però alle due estremità la colorazione naturale e chiara dell’acero. Il suono colpisce subito per la notevole potenza, l’ottimo attacco e la grande quantità di frequenze basse, espressa con un già notevole controllo pur senza la presenza di un qualsiasi materiale di sordina all’interno, anche per merito delle due pelli in dotazione: Remo Powerstroke3, trasparente quella battente e nera quella risonante, con il logo Pearl e senza alcun foro. Una cassa dotata di un’ottima personalità e destinata a farsi sentire in qualsiasi situazione musicale. I tiranti (arretrati rispetto al bordo) vengono agganciati al cerchio della cassa tramite una parte (claw) in metallo D-054, con una protezione inferiore in gomma che ne facilita la stabilità prolungando la vita del cerchio stesso e preservandone la bellezza della finitura. Ottime anche le gambette retrattili SP-30 di supporto, con l’adozione della doppia estremità in gomma o con una punta di metallo atta a garantire una maggiore stabilità su ogni superficie e la protezione in gomma (che appoggia su ulteriore piastrina in metallo) in corrispondenza dell’attacco del pedale. Il rullante, dotato di una pelle battente Remo Amabassador sabbiata (superficie battente) e Ambassador Snare (superficie risonante), è sì risultato abbastanza buono, ma leggermente inferiore in quanto a personalità rispetto all’ottima sonorità e alla presenza espressa dai tom e dalla cassa. Il volume generale è risultato buono e la tonalità generale incentrata principalmente sulle frequenze medio-chiare, con una quantità di armonici abbastanza controllata. I tiranti in questo caso non sono separati per ogni superficie, ma presentano una forma allungata per accogliere sia il tirante superiore che quello inferiore. Buona la sensibilità della cordiera a 20 fili, assicurata alla macchinetta di tipo verticale SR-015 tramite l’utilizzo di due laccetti molto morbidi e dalla colorazione giallo scura.
Conclusioni
Quello che abbiamo avuto a disposizione per il test è un set che non ha assolutamente tradito le ottime premesse, presentando uno standard di fabbricazione veramente elevato, delle soluzioni tecniche molto avanzate e una sonorità ottima e di livello assolutamente professionale. Non si può poi trascurare il fattore versatilità, qui presente in maniera molto evidente, che rende questo set adatto all’uso in qualsiasi genere musicale e che non mancherà di soddisfare anche i più esigenti. Da provare.